Trasformazione Urbana: I Bagni Collettivi di Leopold Banchini a Logroño

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A Logroño, in occasione di Concéntrico 2025, l'architetto Leopold Banchini ha dato vita a un progetto visionario, "Round About Baths", un padiglione temporaneo che ha ridefinito l'uso di una comune rotatoria urbana. L'infrastruttura, solitamente un mero elemento di transito veicolare, è stata convertita in un innovativo dispositivo pubblico balneare. Questa trasformazione, da spazio inaccessibile a luogo di aggregazione e benessere, ha catturato l'attenzione della comunità architettonica, portando il progetto a essere incluso nella shortlist del prestigioso EU Prize for Contemporary Architecture – Mies van der Rohe Award 2026.

Il cuore di questo intervento risiede nella sua capacità di reinventare gli spazi residuali tipici delle città moderne, nati per servire la mobilità automobilistica. Una rotatoria, spesso percepita come un vuoto funzionale e non abitabile, è stata sapientemente riconcettualizzata come un centro potenziale per la comunità. L'introduzione di un programma focalizzato sul corpo e sull'acqua, che comprende spogliatoi, bagni di vapore e vasche, ha generato una nuova modalità di fruizione. Questa nuova configurazione enfatizza la prossimità, la condivisione e una temporanea sospensione delle frenetiche dinamiche urbane circostanti, offrendo un'oasi di tranquillità e interazione.

L'ispirazione per il progetto trae origine dai bagni pubblici ottocenteschi, intesi come infrastrutture civiche essenziali per l'igiene e la socialità. La progressiva scomparsa di questi luoghi, a favore di modelli privatizzati di benessere, viene qui affrontata con un approccio critico. L'architettura effimera di Banchini reintroduce un servizio collettivo in un contesto altrimenti escluso, sottolineando l'importanza di spazi pubblici accessibili a tutti. Dal punto di vista costruttivo, "Round About Baths" si distingue per un sistema di pareti perimetrali alte, realizzate con una struttura lignea modulare e rivestite con pannelli grezzi non lavorati. Questo involucro crea una condizione di privacy essenziale per l'attività balneare, pur mantenendo una forte identità visiva nel paesaggio urbano.

La natura temporanea del progetto è evidente sia nella tecnica di assemblaggio a secco, sia nella scelta di materiali concepiti per essere facilmente smontati e riutilizzati al termine dell'installazione. In tal senso, "Round About Baths" si presenta come un dispositivo reversibile, che interviene sull'ambiente urbano più per sottrazione e reinterpretazione che per alterazione permanente. Attraverso un'operazione minimale ma strategicamente rilevante, il progetto sfida le convenzioni sull'uso e la percezione degli spazi dominati dall'automobile, rivelando il potenziale inespresso di queste configurazioni urbane e proponendo una via innovativa per la loro riattivazione in chiave pubblica e collettiva.

Questa iniziativa sottolinea come un approccio creativo e sostenibile all'architettura possa trasformare elementi urbani dati per scontati in centri vitali per la comunità, promuovendo nuove forme di interazione sociale e benessere collettivo. L'opera di Banchini non è solo un esempio di design innovativo, ma anche un invito a riflettere sul futuro degli spazi pubblici nelle nostre città.

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